Prima di iniziare la lettura, ci tengo a precisare che tutto quello che scrivo è ciò che penso io, è frutto delle mie esperienze e della mia percezione. Non è verità assoluta. Quindi, sentitevi pure liberi di dire la vostra che puo’ essere contraria alla mia. Nessun dramma o shetstorm da questo blog! Bene, iniziamo!
Non è mia intenzione indicare la via per ottenere ciò che vuoi visualizzando, fingendo, ripentendo… perdendo tempo, vorrei arrivare, insieme a voi, alla consapevolezza di come gran parte della nostra vita sia legata ai principi ermetici!
Devi solo accettare che la tua vita disordinata, i tuoi fallimenti amorosi e l’ultima volta che hai mangiato una verdura, sono solo il riflesso di leggi universali superiori. Preparati, ti aspetta la Crescita Personale, versione “Antico Egitto, ma con meno mummie”.
1. Il Principio del Mentalismo: “Tutto è Mente”
“Tutto è Mente. L’Universo è Mentale!”
Tradotto? Significa che la nostra vita è essenzialmente un film mentale prodotto, diretto e interpretato da noi medesimi.
E qui casca l’asino: la responsabilità per la piega (spesso disastrosa) che prende la nostra esistenza è nostra. Nostra e basta!
Mi dispiace dirlo, ma quel collega antipatico che ti ruba le idee non è la radice del male. Quella persona che ti ha soffiato il partner non è la causa di tutti i tuoi guai. E l’hater sui social? È solo un figurante. I veri registi (e sceneggiatore disastroso) siamo noi!
🥳 La Buona Notizia (Finalmente!)
Va bene, dopo questa doccia gelida, arriva il risvolto della medaglia, ed è fantastico: se la colpa è nostra, anche il potere di cambiare le cose è nostro! Possiamo cambiare tutto a nostro favore!
Il segreto di questo principio sta dove? Ma nella nostra testa, ovviamente! Nei pensieri, per la precisione. Funziona così:
- Sei cosciente dei pensieri > li comprendi.
- Li comprendi > li puoi gestire.
- Li puoi gestire > ne sei il padrone.
- Ne sei il Padrone > fai accadere ciò che ti pare!
Il Lavoro Sporco
Il problema è che la nostra mente è piena di piccoli agenti sabotatori che si nascondono nell’inconscio. Magari tu dici: “Voglio una villa alle Bahamas!” ma il tuo subconscio sussurra: “Ma va là, non te la meriti e poi devi pagare le tasse!”
Se la parte razionale spinge per i sogni di gloria, ma l’inconscio fa un “niet” deciso, preparati a dire “Ciao ciao!” ai tuoi obiettivi.
Quindi, il piano è chiaro: più conosciamo i nostri pensieri (soprattutto quelli che fanno i doppiogiochisti), meglio possiamo neutralizzarli e lasciare il palco libero a quei pensieri gentili e fiduciosi che ci prendono per mano e ci portano direttamente alla realizzazione.
Insomma, datti una regolata, perché il capo del tuo mondo… sei tu! 😉
La soluzione non è immaginare di aver già realizzato, scrivere su un foglietto il desiderio e guardarlo per tre ore al giorno o cose simili. Un po’ è deludente sapere che non si scappa da noi stessi perché ciò che bisogna fare è risoleverSi! Bisogna imparare a padroneggiare i nostri pensieri. Si tratta di un lavoro psicologico, nessuna lista delle cinque cose da fare per manifestare o metodi vari. E qui faccio appello al mio articolo in cui cito l’importanza di valutare diversi punti di vista che potete leggere qui perché, se è vero che scrivere il fogliettino e far finta che sia già tutto vero è meno impegnativo, è anche vero che in quel modo non avete controllo sul processo di manifestazione. Dovete solo aspettare… aspettare… e aspettare senza sapere cosa succede. Se, invece, lavorate per prendere consapevolezza dei vostri meccanismi generare dai pensieri che nascono dall’inconscio, allora saprete sempre a che punto sono i lavori. Come andare nel cantiere di costruzione della vostra casa e chiedere al costruttore: come procede? Ma il costruttore siete voi. Voi dirigete i lavori, voi decidete le pause, voi progettate, voi fate e disfate. Avete il pieno controllo!

2. Il Principio di Corrispondenza: “Come in Alto, Così in Basso”
Questo principio, espresso dal motto “Come in Alto, così in Basso; come in Basso, così in Alto”, afferma che esiste sempre una correlazione tra i diversi piani dell’esistenza (il mentale, lo spirituale, il fisico). Ciò che succede nel grande, accade anche nel piccolo.
Per la crescita personale, questo principio si traduce in una profonda comprensione del legame tra il tuo mondo interiore (i tuoi pensieri, le tue convinzioni, le tue emozioni) e il tuo mondo esteriore (le tue relazioni, il tuo lavoro, le tue esperienze). Si tratta di ciò che è necessario fare per comprendere i nostri pensieri come descritto per il principio del mentalismo: pratica della Riflessione Speculare.
1. La Riflessione Speculare (Mondo Esterno ➡️ Mondo Interno)
Quando incontri un problema o una frustrazione nel tuo mondo esteriore, usa il Principio di Corrispondenza per specchiare quell’esperienza e interrogare il tuo mondo interiore.
Esempio Pratico:
- Problema Esterno: Ti senti costantemente sottovalutato o non rispettato sul posto di lavoro o nelle relazioni.
- Applicazione: Chiediti: “In quale modo sto sottovalutando o mancando di rispetto a me stesso a livello interiore?”
- Risposta Interiore Possibile: “Non rispetto i miei limiti”, “Non do valore ai miei successi”, o “Accetto meno di quanto merito”.
- Azione di Crescita: Lavora per correggere il tuo comportamento interiore (ad esempio, stabilisci dei limiti più chiari con te stesso e con gli altri), sapendo che il tuo mondo esteriore rifletterà quel cambiamento.
2. Creazione (Mondo Interno ➡️ Mondo Esterno)
Per creare attivamente la realtà che desideri, applica il principio lavorando prima sul tuo mondo interiore, sapendo che l’esterno seguirà.
Esempio Pratico:
- Obiettivo Esterno: Desideri attrarre nella tua vita una relazione appagante e stabile.
- Applicazione: Chiediti: “Quali qualità deve avere il mio mondo interiore per rispecchiare e meritare quella relazione?”
- Azione di Crescita: Invece di cercare il partner perfetto, concentrati sul diventare la persona che attrarrebbe quel partner.
- Sviluppa stabilità emotiva (il tuo “Alto”) per attrarre una relazione stabile (il tuo “Basso”).
- Coltiva il rispetto per te stesso (il tuo “Alto”) per attrarre il rispetto dagli altri (il tuo “Basso”).
Il Principio di Corrispondenza ti toglie la responsabilità di controllare il mondo esterno e la sposta sul controllo del tuo mondo mentale e spirituale. Se cambi te stesso profondamente, anche l’ambiente intorno a te sarà costretto a cambiare per corrispondere alla tua nuova frequenza interiore

3. Il Principio della Vibrazione: “Nulla è in Quiete; tutto si muove; tutto vibra”
Il Principio Ermetico della Vibrazione (nulla è immobile; tutto si muove; tutto vibra) è un altro pilastro della filosofia ermetica, ed è straordinariamente rilevante per la crescita personale.
Afferma che l’Universo intero, dalla materia più densa allo spirito, è in costante movimento, e la differenza tra le manifestazioni (dalla paura all’amore, dalla materia all’energia) è semplicemente una differenza di frequenza vibrazionale.
Applicare questo principio significa comprendere che le tue emozioni, i tuoi pensieri e le tue azioni sono tutte forme di energia e che puoi intenzionalmente cambiare la tua frequenza vibrazionale per allinearti a stati d’animo e risultati desiderati.
1. Riconoscere la Frequenza Emozionale (La Scala)
Il primo passo è riconoscere dove ti trovi sulla scala vibrazionale. Le emozioni negative (paura, rabbia, invidia, vergogna) vibrano a frequenze molto basse, mentre le emozioni positive (gioia, gratitudine, amore, pace) vibrano a frequenze alte.
- Bassa Frequenza: Sentirsi intrappolati, lamentarsi, procrastinare, pensieri critici.
- Alta Frequenza: Sentirsi in armonia, esprimere gratitudine, agire con entusiasmo, pensieri positivi e propositivi.
2. La Pratica della Trasmutazione (Cambio di Frequenza)
Il modo per applicare il principio è la Trasmutazione Mentale, ovvero l’arte di cambiare deliberatamente il tuo stato d’animo. Non si tratta di ignorare il dolore, ma di non permettergli di definire la tua frequenza costante.
Per favorire questo processo è opportuno liberare la mente. Niente meditazione, visualizzazione o pratiche strane, basta prendersi una vera pausa. In che modo? Ogni tanto fa bene arrendersi. Leggi qui il mio articolo su quanto sia bello arrendersi, ogni tanto, per raggiungere i nostri obiettivi.
Leggi qui il mio articolo che parla proprio di come arrendersi per una paio di giorni aiuti a mantenere la costanza
Tecniche Pratiche:
| Tecnica | Azione | Effetto (Aumento della Frequenza) |
| La Grata Riconoscenza | Quando senti una bassa vibrazione (es. frustrazione), cerca di ricordare 3 cose per cui sei veramente grato. | Sposta immediatamente l’attenzione dalla mancanza all’abbondanza, alzando la frequenza. |
| Il Movimento Corporeo | Quando sei bloccato mentalmente o triste, muovi il corpo. Fai una passeggiata, balla, salta. | La materia densa (il corpo) risponde al movimento. L’esercizio è uno dei modi più veloci per cambiare la chimica e la vibrazione interna. |
| L’Ambiente e i Sensi | Circondati di stimoli ad alta frequenza: ascolta musica che ti eleva, leggi libri che ti ispirano, interagisci con persone positive. | Ciò che entra nei tuoi sensi influenza direttamente la tua vibrazione interna. |
| L’Intenzione Focale | Ogni mattina o prima di un compito difficile, stabilisci un’intenzione chiara (es. “Oggi affronto questo compito con gioia e curiosità”). | Concentrarsi su un’emozione desiderata (anche se non la senti ancora) inizia a dirigere l’energia verso quella frequenza. |
Applicare il Principio di Vibrazione significa accettare che sei un trasmettitore e un ricevitore di frequenze. Per ricevere esperienze migliori e desiderate (il tuo “oro”), devi prima assicurarti che la frequenza che stai trasmettendo (il tuo “piombo” emotivo) venga intenzionalmente alzata.

4. Il Principio di Polarità: “Tutto è Duale; Tutto ha Poli”
Il principio della polarità, in parole povere, dice: tutto è a due; ogni cosa ha il suo gemello antipatico. La cosa più assurda è che sono la stessa cosa, solo a diversi livelli.
È come dire che l’acqua bollente e il ghiaccio sono entrambi… acqua. Solo che uno ti brucia e l’altro ti dà la cervicale.
1. La Transizione Magica: Trasforma la Rabbia in Amore (o almeno in Indifferenza)
Sei incazzato nero? Complimenti, sei al polo Odio/Rabbia. Il Kybalion1 (il libretto ermetico) ti dice: “Spostati lungo la scala, pigrone!”
- Il trucco: La rabbia e la calma non sono nemiche, sono solo i due estremi di quanto sei emotivamente attivo in quel momento.
- Azione (Mental-Judo): Invece di urlare, immagina una scala. La rabbia è il gradino 1. L’amore/pace è il gradino 100. Non puoi saltare subito a 100, faresti un infortunio mentale. Spostati piano. La rabbia può diventare fastidio, poi seccatura, poi indifferenza. L’indifferenza è già un polo molto più gestibile! Hai appena fatto Trasmutazione Mentale.
Quindi, ecco il vero segreto, amici miei: dobbiamo ringraziare le cose brutte. No, non sto scherzando, metti via il divano e ascolta!
Il concetto chiave, quello che ti fa dire “Ah, ecco perché la vita è una tragedia a tratti”, è questo: non potremmo goderci il bello se non avessimo l’orrendo come metro di paragone.
In pratica:
- Se non esistesse l’Odio (quello bello, viscerale, da traffico bloccato), come potremmo mai sentire quel calore sdolcinato e inutile che chiamiamo Amore? Se fosse sempre e solo amore, non sarebbe eccezionale, sarebbe… la normalità. Che noia!
- Se avessimo sempre la luce accesa, non ci accorgeremmo di quanto è fantastico il Buio per nascondere i peli superflui non fatti. E come capiremmo il valore della Luce?
- Infine, se non ci fosse il caos cosmico e il dramma della Guerra, come potremmo apprezzare il lusso immenso, incredibile e sprecato di poter stare seduti sul divano in Pace a guardare Netflix?
In sostanza, il lato negativo è il tuo personale, ingombrante, ma indispensabile strumento di misura della felicità. Quindi, la prossima volta che la vita ti lancia un limone, ringrazia, perché ti sta solo rendendo più gustoso il polo opposto: la limonata!
3. Trova la Mediana
Questo principio ti salva dall’essere un estremista in ogni cosa.
- Il trucco: Sei troppo generoso e ti prosciughi? Questo è l’estremo Santa Subito. Il polo opposto è lo Zio Scrooge. La tua crescita personale è nel mezzo: la giusta quantità di cura per gli altri e per te stesso.
- Azione (Bilanciamento della Pizza): Quando sei troppo in un estremo, chiediti: “Se questo fosse un formaggio, quanto ne vorrei sulla pizza?” (La risposta non è mai “tutto” o “niente”). Il tuo obiettivo è il giusto grado di “prosciutto cotto” per il tuo benessere.
4. Accetta il Tuo Lato Oscuro (Lo Sfigato Dentro di Te)
La vita non è tutta unicorni e arcobaleni, a meno che tu non viva in una fiaba Disney (e anche lì ci sono i cattivi).
- Il trucco: Sei completo solo se accetti sia i tuoi pregi (Luce) che i tuoi difetti/paure (Ombra). Provare gioia senza conoscere la tristezza è come mangiare gelato senza papille gustative.
- Azione (Abbraccio dell’Ombra): Quando senti una paura o un difetto, non combatterlo. Dagli un buffetto sulla guancia e digli: “Ciao, so che esisti. Non ti userò come scusa per non agire, ma grazie per la dritta.” Accettare il negativo è il primo passo per spostarsi verso il positivo. È la calma prima della tempesta (di autostima).
Il Principio della Polarità ti dà la super-abilità di guardare qualsiasi cosa brutta ti succeda e dire: “Bene. Se questo è il polo ‘schifo’, da qualche parte qui dentro c’è anche il polo ‘figo’. Devo solo agitare l’universo finché non si sposta!”

5. Il Principio del Ritmo: “Tutto Scorre, Dentro e Fuori”
l Principio Ermetico del Ritmo afferma: “Tutto fluisce e rifluisce; ogni cosa ha le sue maree; tutto si innalza e cade; l’oscillazione del pendolo si manifesta in ogni cosa; la misura dell’oscillazione a destra è la misura dell’oscillazione a sinistra; il Ritmo è la compensazione.” (dal Kybalion).
Applicare questo principio alla crescita personale significa accettare che la tua vita e il tuo progresso non sono mai una linea retta, ma un movimento perpetuo di picchi e valli, di avanzamento e arretramento, proprio come le maree.
Il Principio del Ritmo: La Legge del “Mai ‘Sempre’ Niente”
Il Ritmo è quel principio che ti guarda mentre sei al top della produttività, senti di poter conquistare il mondo e dici “Ce l’ho fatta, sarò così per sempre!”, e poi scoppia a ridere.
Dice: “Tutto va su e giù. Oggi spacchi, domani sei un cuscino umano. Eravamo d’accordo, sono le maree cosmiche, non è colpa tua! Devi solo fare l’altalena (mentalmente, non fisicamente).”
1. Il Periodo “Stagnazione da Brutto Anatroccolo”
Se sei nel tuo percorso di crescita e all’improvviso non hai voglia nemmeno di alzarti dal letto, complimenti! Non stai fallendo, sei in “Bassa Marea” cosmica.
- Il Trattato Segreto: La tua mente non può processare la tua illuminazione istantanea senza un periodo di buffer. È come se il sistema operativo avesse bisogno di un riavvio dopo un aggiornamento massiccio.
- Azione (La Tattica del Lombrico): Smetti di auto-flagellarti. Usa questo tempo per fare cose utili che richiedono zero energia: guardare documentari, leggere a letto, o semplicemente dormire. Non è tempo sprecato, è tempo di “Integrazione Passiva”. La prossima alta marea sarà più forte perché ti sei riposato, non perché hai lottato.
2. Neutralizzare il Pendolo (Prima che Ti Sbatti Contro un Muro)
Quando il Ritmo ti spinge su, sei euforico e pensi di aver risolto tutti i problemi della vita per sempre. Quando ti spinge giù, sei convinto che tutto sia inutile e vuoi fondare un club di misantropi.
- Il Trucco (La Mossa del Saggio): Ricorda che qualunque emozione tu stia provando è solo un ospite di passaggio.
- Picco di Felicità/Successo: Dì a te stesso: “Fantastico! Me la godo, ma so che domani potrei avere solo voglia di pizza e basta. Risparmio un po’ di energia.”
- Valle di Tristezza/Pigrizia: Dì a te stesso: “Ah, eccolo, il pendolo è tornato. Ciao, vecchia amica tristezza. Ti do un’ora e poi so che dovrai fare spazio. Tornerò in cima, è la legge, non una mia decisione.” Non ti attacchi emotivamente e vinci tu.
3. Programma le Tue Cose Come un DJ di Successo
Se provi a stare al 100% per 365 giorni, finisci dritto al pronto soccorso psichiatrico. Devi onorare il Ritmo pianificando i tuoi cicli.
- Il Trucco (Il Metodo Pausa Caffè): Invece di lavorare 8 ore filate da zombie, lavora come un matto per 90 minuti (Alta Marea di Focus), e poi fai una pausa rigenerante di 20 minuti (Bassa Marea di Ricarica).
- Settimanalmente: Scegli un giorno a settimana come giorno di “Ritmo Indotto” (ad esempio, la domenica). Niente crescita, niente obiettivi, solo pizza, pigiama e accettazione del tuo essere umano imperfetto.
Smetti di vedere i tuoi momenti no come la prova che non ce la farai mai. Sono solo la dimostrazione che stai funzionando secondo le leggi dell’universo. Stai solo facendo l’altalena cosmica. E ricorda: più in alto sei salito, più in basso dovrai scendere per prendere la rincorsa per la prossima vetta!

6. Il Principio di Causa ed Effetto: “Ogni Causa ha il suo Effetto”
Affrontiamo questo “principio” con la dovuta, sarcastica serietà. Il Principio Ermetico di Causa ed Effetto (il sesto, per la precisione, noto anche come la Legge del Karma, ma con meno incenso e più… geometria esistenziale) in sostanza dice: “Non esiste il caso. Ogni effetto ha la sua causa, e viceversa. Sei tu che fai la frittata.” 🍳
Tradotto per la Crescita Personale, il cui obiettivo è trasformarti da un bruco pigro in una farfalla… che comunque ogni tanto vuole un plaid e Netflix, significa questo:
La Tragedia della Responsabilità
Il primo e più spassoso modo per applicarlo è smetterla di recitare la parte della Vittima Cosmica.
- Il Fatto Crudo (Effetto): Sei a terra, il tuo conto in banca piange in silenzio e il tuo talento principale è procrastinare.
- La Tesi Ermetica (Causa): Non è colpa delle stelle, del tuo capo, del traffico o del gatto che ti ha distratto. Sei tu che, giorno dopo giorno, hai causato quello stato con le tue azioni (o, più spesso, con le tue non-azioni).
Applicazione Ironica: diciamo che il tuo obiettivo è “Diventare un Genio della Chitarra”.
| Causa (La Tua Azione) | Effetto (Il Tuo Risultato) |
| A – Ti siedi sul divano a guardare documentari sulla chitarra per “ispirazione”. | A’ – Sei un ottimo spettatore, ma sai suonare solo il telecomando. (Nessuna Crescita) |
| B – Ti eserciti per 15 minuti, ti frustri al primo accordo stonato e lasci perdere. | B’ – La chitarra è ancora lì, pulita e muta. Il tuo livello è rimasto “Principiante perenne”. |
| C – Ti eserciti male, ma con costanza, per 30 minuti al giorno, tutti i giorni. | C’ – Suoni malino, ma meglio di prima. E hai i polpastrelli doloranti, che è un segno di Progressi Reali. |
Morale: vuoi l’effetto (essere bravo)? Devi mettere la causa giusta (l’azione mirata). E no, pensare intensamente a suonare non conta come esercizio.
Smetti di Tirare a Indovinare, Inizia a Calcolare
Il principio spiega anche che il “Caso” è solo il nome che diamo a una legge che non conosciamo (o che siamo troppo pigri per studiare).
Nella crescita personale, questo significa: inizia a fare l’inventario delle tue “cause non riconosciute”.
- Analisi dell’Effetto: La sera sei stanco morto, mangi male e ti svegli con la stessa energia di un sasso. (Effetto indesiderato)
- Ricerca della Causa Nascosta: Invece di dire “Ho avuto una giornata storta”, pensa:
- Cosa ho mangiato a pranzo? (Causa fisica)
- Ho guardato il telefono fino a mezzanotte? (Causa mentale/ritmica)
- Ho accettato cinque incarichi che non volevo fare? (Causa emotiva/di gestione del tempo)
Il bello è che tu puoi diventare un “Causante” consapevole.
Se vuoi l’effetto di essere più calmo e concentrato (Effetto), devi diventare il “Causante” che:
- Va a letto all’ora decente. (Causa)
- Smette di seguire le liti online. (Causa)
- Medita per 5 minuti (Causa, anche se sembra una perdita di tempo).
Applicazione Simpatica: La prossima volta che ti lamenti, metti un euro in un salvadanaio. Quando sarà pieno, compra un manuale di auto-aiuto. Avrai finalmente trasformato l’effetto negativo (lamentela) in un’azione positiva (investimento in sé stessi). Bravo, hai appena alchimizzato il tuo piagnisteo!
‘Ermetismo ti sta dicendo: Smetti di essere una pedina sulla scacchiera della vita. Se non ti piace la partita, sposta la pedina e sii tu a fare la mossa. Ma falla BENE. E sì, vuol dire che devi smettere di sperare nel colpo di fortuna che ti risolva la vita. Che scocciatura, vero?

7. Il Principio del Genere: “Il Genere è in Tutte le Cose”
Preparati a smontare un altro mattone di saggezza antica con la grazia di un elefante in cristalleria. Stiamo parlando del Principio Ermetico del Genere (il settimo, per chi tiene il conto).
In estrema sintesi, questo principio afferma che “Il genere si manifesta in ogni cosa; tutto ha il suo Principio Maschile e Femminile.”
Attenzione! Non stiamo parlando di anatomia o sociologia (grazie al cielo, questo ci risparmia un sacco di polemiche), ma di due forze creative e complementari che esistono dentro di te e in ogni tua attività.
Il Dramma dei Due Lati della Tua Mente
Per la crescita personale, applicare il Principio di Genere significa smetterla di essere un “pezzo unico” e iniziare a usare entrambe le tue energie interiori.
| Principio | Chiave Ermetica | Azione (Crescita Personale) | Quando lo Usi Male (Ironia) |
| Maschile (M) 🗡️ | Volontà | Forza, Dare, Focalizzazione, Logica, Analisi, Spinta all’Azione, Decisione. | Sei ossessionato dalle to-do list, non riesci a rilassarti e tratti le tue emozioni come “bug da risolvere”. |
| Femminile (F) 🌹 | Immaginazione | Ricevere, Coltivare, Intuizione, Empatia, Creatività, Pazienza, Comprensione. | Vivi di sogni ad occhi aperti, sei super-sensibile, ma non riesci a iniziare il progetto perché “non è ancora il momento giusto”. |
Come Diventare un Androgino Mentale Efficiente
Il vero trucco della crescita personale “ermetica” è farli ballare insieme, come una coppia strana ma affiatata in una balera. L’obiettivo è l’azione bilanciata.
1. La Fase M-Attiva (Volontà)
Quando devi affrontare un problema, non limitarti a sognare la soluzione. Lancia il tuo Maschile Interiore all’attacco.
- Esempio di Progetto: Vuoi scrivere un libro.
- M-Attivo: Fissi la scadenza, organizzi la scaletta (struttura!), stabilisci le ore di scrittura (disciplina!), e cacci via il gatto dalla scrivania (focalizzazione!).
- Se Esageri: Finisci per scrivere un manuale tecnico super-strutturato ma noioso, perché hai ucciso ogni scintilla di creatività. Complimenti, hai vinto il premio “Robot Scrittore dell’Anno”.
2. La Fase F-Creativa (Immaginazione)
Dopo lo sforzo o quando sei bloccato, fai spazio al Femminile Interiore. Questa forza non “fa”, ma accoglie e genera l’idea.
- Esempio di Progetto: Sei bloccato sulla trama del tuo libro.
- F-Creativa: Lasci vagare la mente (senza giudizio!), fai una passeggiata, ti metti a disegnare, ti apri a ricevere spunti dagli altri o dal mondo (intuizione!). Il Femminile è la terra fertile che accoglie il seme Maschile (l’idea iniziale) e lo fa crescere.
- Se Esageri: Passi l’intera settimana a “meditare sulla trama” e a guardare le nuvole. Il libro non avanza di una riga, ma tu hai un sacco di sensazioni profonde e inutili. Hai vinto il premio “Sognatore Procrastinatore”.
3. La Sintesi (Il Genio in Azione)
La crescita personale avviene quando Maschile e Femminile lavorano insieme per creare qualcosa di nuovo. Il Maschile decide di piantare il seme, il Femminile nutre e fa crescere quel seme.
- Obiettivo: Gestire finalmente le tue finanze.
- Fase F: Senti l’intuizione che devi cambiare, capisci perché (sei a disagio, vuoi sicurezza, ecc.). (Accoglienza, Motivazione)
- Fase M: Ti siedi, apri Excel (la spada della logica!), e crei un budget rigido e analitico. (Struttura, Volontà)
- Risultato Bilanciato: Hai un piano finanziario (M) che ti fa sentire sicuro e motivato (F).
Il principio di Genere ti obbliga a capire che non puoi solo spingere (M) per ottenere risultati. Devi anche rilassarti e accogliere (F) le intuizioni e le opportunità. Se passi la vita a spingere, ti esaurisci. Se passi la vita ad accogliere senza agire, diventi un divano. L’Ermetismo ti sta dicendo: trova un equilibrio tra lo stress e il nulla cosmico. Che fatica!

Allora, cosa impariamo dai Sette Principi Ermetici? Che la tua crescita personale è un percorso mistico-alchemico… o più probabilmente, che la vita è un caos organizzato. Ma con queste leggi in tasca, almeno saprai perché sei nel caos. E questo, per un praticante ermetico del 21° secolo, è già un successo!
- Il Kybalion è un testo anonimo, pubblicato originariamente nel 1908 da un gruppo che si identificò come “I Tre Iniziati”.
Il Kybalion è un breve trattato esoterico che riassume e spiega i sette principi dell’Ermetismo, una filosofia mistica attribuita all’antico saggio egizio-greco Ermete Trismegisto. I sette principi (Mentalismo, Corrispondenza, Vibrazione, Polarità, Ritmo, Causa ed Effetto, e Genere) sono presentati nel testo come le leggi fondamentali e immutabili che governano l’Universo fisico, mentale e spirituale. Sebbene il testo pretenda di svelare insegnamenti antichi, molti studiosi ritengono che si tratti in realtà di una sintesi moderna, influenzata dal Nuovo Pensiero e dal movimento Teosofico del XIX secolo. Rimane comunque una delle opere più influenti e accessibili sulla filosofia ermetica moderna. ↩︎
Se vuoi capire l’universo, pensalo in termini di energia, vibrazioni e onde
Nikola Tesla
il blog dei cercatori di oro – crescita personale e collettiva

Rispondi